L'esperto risponde

Oggetto:
TATUATORI - TATOO
16 Aprile 2018

I tatuatori e i locali per tatuaggi in genere sono da considerare come luoghi estetici? Serve il progetto del professionista visto che l'estetista è da considare come locale medico?

 

Alessandro M.

Alessio Piamonti

In effetti nella norma CEI 64-8, sezione 710, vengono trattati i locali medici ed estetici.

Nella norma è chiaramente indicato cosa si intende per locale medico mentre non è specificato cosa si intende per locale estetico.
Andando a vedere la legge 1/90 ti puoi rendere conto di come viene regolamentata l’attività di estetista. In tale legge sono indicati anche quelli che sono gli apparecchi ad uso estetico.
Il DM 110/2011 ha aggiornato tale elenco ma se fosse finita qui sarebbe troppo facile...

Nel 2016 i nostri benamati legislatori hanno partorito anche il DM 206 nel quale è indicato che tra gli apparecchi da estetista vi è anche il dermografo per micropigmentazione che è un apparecchio del tutto simile alla “pistola” del tatuatore.

A questo punto c’è da chiedersi se il tatuatore sia quindi da considerare un locale estetico.
Nessuno ad oggi ha una risposta certa a questa domanda.

 

Siccome sai che io vi dico tutto quello che serve per evitarvi contestazioni, ti consiglio, per la tua tutela, di consideralo alla stregua di un locale estetico.

In tal caso il progetto dell’impianto elettrico non lo farai tu ma lo farà un progettista abilitato (ti ricordo che per il DM 37/08 il progetto è obbligatorio a prescindere e quindi se non lo fa il progettista lo deve fare l’installatore, cioè tu).

Di conseguenza, facendolo fare al progettista, oltre ad evitare tante responsabilità che ricadrebbero su di te, avrai anche modo di eseguire l’impianto come ti viene indicato nel progetto.
Assieme al progettista deciderete se effettuare i nodi equipotenziali o se farne a meno e se ottemperare ad altre prescrizioni normative come l’uso di differenziali di tipo A oppure se considerarlo un ambiente ordinario e realizzare l’impianto elettrico di conseguenza.

Se invece sei disposto ad accettare il rischio di una possibile contestazione, puoi procedere senza il progetto a firma del tecnico abilitato.

In quel caso però mi sento di nuovo di suggerirti quantomeno di predisporre gli impianti come se i locali fossero ad uso estetico.

Per farlo, oltre ad usare differenziali non inferiori al tipo A, dovresti predisporre le condutture per l'eventuale futura parte equipotenziale che magari non cabli oggi, ma che almeno hai predisposto.

 

Ovviamente se non ti fanno storie per il budget, procedi nel modo che maggiormente tutela te ed il committente, ovvero trattando il locale come se fosse ad uso estetico.

Oppure decidi di accettare il rischio ed interpretare che i tatuatori non sono assimilabili ai locali estetici. A te la scelta.

 



Ti riporto un elenco non esaustivo degli apparecchi ad uso estetico.

 

P.S. occhio a fare la ricerca sul web relativamente ai vibratori elettrici oscillanti riportati nell'elenco perchè potrebbero uscire risultati inaspettati...


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