Cavi elettrici: colori, sezioni, pose, CPR e molto altro

Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente avrai notato il subbuglio che c’è stato ultimamente sui cavi elettrici.

Come se non bastasse la modifica alle tipologie e alle sigle dei cavi, avvenuta nel 2017 a seguito del regolamento CPR, un’altra novità si è abbattuta sugli elettricisti a settembre 2020.

Quest’ultima ha riguardato i colori dei cavi.

Una fra le novità più interessanti è che in certi casi dovrai fare la messa a terra di colore rosa.

Sembra impensabile visto che siamo sempre stati abituati a farla giallo/verde.

Ma per la terra funzionale è stato stabilito un bel rosa maiale.

 

Sono più che convinto che se stai leggendo queste righe è perchè sei fra quegli installatori che vogliono trovare una risposta ai dubbi scatenati da tutte queste ultime modifiche.

Niente paura, questo articolo fa al caso tuo!

Ti ricordo inoltre che puoi anche ricevere un ulteriore approfondimento gratuito cliccando sul pulsante “Approfondisci l’argomento” che troverai alla fine di questo articolo.

Come dicevo prima, non solo stiamo vivendo un periodo in cui gli installatori si trovano con dubbi sulle modifiche dei colori, ma spesso hanno bisogno di trovare risposta anche ad altri quesiti, tal volta semplici ed altre volte meno semplici.

 

Eccone alcuni:

  • che differenza c’è tra un cavo 4X ed un cavo 4G?
  • quando si possono posare i cavi di segnale assieme ai cavi di energia?
  • quand’è che l’anima di un cavo multipolare può essere usata come neutro anche se non è di colore blu?
  • i cavi multipolari possono essere messi in parallelo?
  • quali cavi sono idonei per la posa interrata e quali invece no?
  • quali cavi CPR sono i sostituti dei vecchi non CPR? E soprattutto: siamo davvero sicuri che i venditori ci diano sempre il cavo giusto?

Questi quesiti, assieme a tutta una serie di altri dubbi, attanagliano chi vuole essere certo di non fare installazioni non a norma e non a regola d’arte.

Sul fatto che i nuovi cavi siano davvero i sostituti dei vecchi non CPR, potrei scrivere una valangata di pagine, spiegando come i venditori di materiale stanno facendo “i finocchi con il culo degli altri”.

Si, perché hanno cominciato a vendere i nuovi cavi CPR, facendoli passare come i sostituti perfetti di quelli non CPR, ma che di perfetto avevano ben poco.

 

È il classico esempio del cavo FS18OR18.

Io dico sempre che quel cavo lo hanno fatto di colore marrone perché è un cavo di merda.

Senza disquisire sulla veridicità della sezione di questo cavo, vediamo perché non è assolutamente il sostituto del FROR.

Tutto dipende dal suo livello di isolamento.

Che tensione di isolamento aveva il classico FROR?

Esatto, 450/750V.

E il cavo FS18OR18?

È solo un 300/500V.

 

La grande differenza è quindi che il FROR (450/750) era un cavo che se utilizzato in un classico sistema a 230/400V, si poteva considerare a doppio isolamento, in quanto aveva una tensione di un gradino superiore a quella del sistema (isolamento 450/750 rispetto alla tensione di sistema 230/400). Un po’ come il vecchio FG70R (quest’ultimo era addirittura un 0,6/1kV, quindi ancora più isolato).

Il cavo FS18OR18, finchè lo faranno solo con una tensione di isolamento di 300/500V, non potrà essere considerato a doppio isolamento.
Solo che i fornitori, che ti venderebbero anche la loro nonna vecchia e malata pur di ricavare due euro, ti hanno detto una grandissima bugia.

 

Il problema di questi venditori sai qual è?

Te lo dico subito: il culo con cui stanno facendo i finocchi, è quello degli elettricisti.

Leggi le prossime righe e capirai perché ti possono aver messo in seri guai dicendoti che l’FS18 è il sostituto del FROR.

Grazie al livello di tensione di isolamento del FROR, era un cavo che potevi ad esempio posare direttamente sul controsoffitto senza mettere a terra la struttura, oppure lo potevi posare dentro ad un tubo metallico o ad un canale metallico senza doverli mettere a terra, in quanto il tubo e il canale non diventavano delle masse.

 

Ma con l’FS18OR18, non è così!

A causa del livello di tensione di isolamento, se lo posi sopra ai controsoffitti, o nei tubi metallici, o nei canali metallici, ecc. quelle parti metalliche le devi mettere a terra.

Di certo i venditori non te l’hanno mai detta questa cosa (anche perché è molto probabile che loro stessi non lo sapessero).

Quindi, se non hai messo a terra le parti metalliche in contatto con l’FS18, hai creato un’installazione pericolosa, non a norma e non a regola d’arte.

 

Pensi che se succederà qualcosa, potrai giustificarti davanti ad un giudice dicendo:

“Ah, ma chi me lo ha venduto mi aveva detto che andava bene”?!

No caro mio, non funziona così.

Sei tu il professionista che deve sapere cosa comprare e come installarlo.

Sei tu quindi che rischi il culo ogni giorno in cantiere. Al venditore di turno non gliene può fregare di meno. A lui basta il ricavo che ha ottenuto nell’averti venduto qualcosa.

 

Questo è solo un esempio di cose che devi sapere per non mettere a repentaglio la tua carriera da elettricista.

Ci sono davvero molti altri aspetti che devi assolutamente conoscere così da evitare che ti vendano componenti spacciandoli come equivalenti di altri quando invece non lo sono affatto.

Se vuoi saperne di più sui cavi elettrici per te c’è una bella notizia.

Puoi infatti ottenere una guida gratuita lasciando i tuoi dati nella finestra che ti apparirà oppure cliccando su “Approfondisci l’argomento” qui a fine articolo.

Non aspettare oltre e mettiti al riparo da quei venditori senza scrupoli che ti vogliono vendere cavi non idonei all’installazione che devi fare.

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11 commenti riguardo l'articolo “Cavi elettrici: colori, sezioni, pose, CPR e molto altro

    • Ciao Riccardo,
      in effetti lascia un po’ la bocca amara questa nuova prescrizione normativa, però è anche vero che è abbastanza inusuale fare una terra che sia solo funzionale.
      Se fosse sia una terra funzionale che una terra di protezione andrebbe comunque fatta giallo/verde.

  1. ciao Alessio, come sempre sei un faro per noi del settore. un grazie di cuore per le tue esaudienti e sempre precise informazioni. un cordiale saluto. Andrea Panto’ – Resp. General Service di Energizer Italy Srl

  2. Non so, ma penso che con tutte le questioni importanti che si potevano affrontare, quei signori che una mattina si sono alzati e hanno deciso per il colore rosa, potevano scegliere un altro argomento giusto per non creare confusione fra gli installatori

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