L'esperto risponde

Oggetto: PROTEZIONE QUADRO METALLICO

Buonasera,

Sto subentrando ad un altro elettricista per la realizzazione di un impianto elettrico di una tavola calda / Bar nella zona di Roma sud di 30 Kw.

Normalmente lavoro su impianti civili quindi ho qualche dubbio che magari mi potete aiutare cancellare.

La situazione è questa, esco dal contatore ACEA e entro in un quadretto, dentro il quale, secondo il cliente, debba alloggiare una protezione supplementare dato che il quadro principale è in ferro, per poi arrivare al quadro principale dove ci sono tutte le protezioni per le linee e i vari interruttori per le luci e prese.

Il mio dubbio è appunto questo, che tipo di protezione devo mettere a tra il contatore e il quadro principale? È necessaria dato che è in ferro oppure era solo una precauzione presa dall’elettricista precedente?

Sperando di essermi spiegato.

Grazie del Vostro aiuto   

Valerio Rocca
Alessio Piemonti

Il quadro metallico è una massa e come tale deve essere protetta dai contatti indiretti.
Per farlo hai sostanzialmente due soluzioni:
1) installi un interruttore differenziale a monte, oppure
2) l'interruttore generale del quadro metallico deve essere differenziale e vanno rispettate alcune altre condizioni. Non te le sto a descrivere in quanto ti sconsiglio questa soluzione perché non garantisce la protezione in caso di guasto a massa della linea a monte del generale.

Per qualsiasi altra informazione più dettagliata, relativa anche alla protezione dalle sovracorrenti oltre che dai contatti indiretti, devi fare riferimento al progetto del tecnico abilitato che in questo caso è obbligatorio. quadro principale dove ci sono tutte le protezioni per le linee e i vari interruttori per le luci e prese.
Il mio dubbio è appunto questo, che tipo di protezione devo mettere a tra il contatore e il quadro principale? È necessaria dato che è in ferro oppure era solo una precauzione presa dall’elettricista precedente?
Sperando di essermi spiegato.
Grazie del Vostro aiuto