L'esperto risponde

Oggetto: COLLEGAMENTO SPD

Buongiorno a tutti a grazie anticipo a chi mi dedicherà del tempo. Sono un ex-installatore e sto cablando il quadro elettrico principale della mia abitazione di 83mq. Ho acquistato un spd di classe due con annesso portafusibile. Ho dei dubbi sul collegamento. Ho letto, anche qui, che sarebbe meglio se il conduttore di terra entrasse direttamente sotto l'spd e poi da qui alla morsettiera di terra dell'impianto. Il mio dubbio nasce dal fatto che lo scaricatore è dotato di unico morsetto di terra in uscita (e non due come in altri, terra e PE) inoltre la sezione dell'unico morsetto non consente l'entrata di due conduttori di terra da 6mm. Inoltre non ho ben capito se i due cavi di alimentazione generale da 6mm (che partono dal contatore enel in abitazione, tratta di circa 80cm) devono andare direttamente a monte del generale magnetotermico da 32A, poi da valle alimento la morsettiera e di qui anche lo sps. in alternativa i due cavi di alimentazione sempre a monte del differenziale e di qui l'spd. Spero di essere stato chiaro. cosa mi consigliate?

Antonio Carissimo
Alessio Piemonti

Quel SPD è di tipo combinato a varistore + spinterometro di classe II quindi ha minor importanza dove sia collegato rispetto ad un eventuale interruttore differenziale.
Riguardo invece al collegamento rispetto all'interruttore generale, in questo caso io lo collegherei a valle, valutando addirittura se omettere il sezionatore porta fusibile (è una tua scelta, purché sia in linea con le istruzioni di montaggio del costruttore del SPD. Personalmente preferisco lasciare il fusibile anche se peggiora il livello di protezione).
Visto che i collegamenti sono relativamente corti ed hai fatto l'entra-esci sulla terra, potresti risparmiarti di farlo sulla fase e il neutro, come da immagine allegata (anche se sarebbe meglio li facessi anche li).
Il morsetto di terra non ci sta, ma mi hai già detto telefonicamente che sostituirai l'SPD con un altro a 2 moduli, quindi questo problema è già risolto.