L'esperto risponde

Oggetto:
PROMISCUITA' CAVI
24 Ottobre 2020

E’ possibile posare i cavi del fotovoltaico assieme ai cavi di energia?

Non so se posso mettere i cavi DC delle stringhe assieme ai cavi AC.

E' fattibile oppure no?

Alessio Piamonti

Partiamo con una premessa: se puoi, tienili separati a prescindere. Anche solo per una maggior pulizia di impianto.

Detto questo, vediamo come stano le cose normativamente parlando.

 

La risposta alla tua domanda è si, puoi farlo.

 Ma devi fare molta attenzione ad alcuni aspetti importanti che, se trascurati, renderanno l'installazione non a regola d'arte.

 

Partiamo con una considerazione: sia il precedente cavo FG21OM21 che l’attuale cavo H1Z2Z2-K utilizzati negli impianti FTV hanno una tensione nominale di almeno 1100V in AC e di 1500V in DC sia tra i conduttori che tra i conduttori e la terra (vedi norma CEI 20-91 allegato A).

Ciò consente la posa di questi cavi assieme ai cavi di energia senza grosse preoccupazioni se la tensione di isolamento è un gradino superiore rispetto a quella del sistema elettrico servito (art. 413.2.4 CEI 64-8).

 

Ma qui mi sento di fare una distinzione. Se li posi assieme ai cavi FG16, anch’essi aventi tensioni superiori di un gradino rispetto a quella del sistema, mi permetto di dire che puoi andare con un filo di gas.

 

Diverso sarebbe la posa dei cavi FTV assieme alla classica cordina FS17.

Anche se non mi risulta ci sia una vera e propria indicazione normativa in tal caso, onde evitare qualsiasi contestazione, ti suggerisco di non tenerli in promiscuità se la tensione di stringa è maggiore di 690V.

Di fatti, l'art. 413.1.2 della norma CEI 64-8 relativo ai cavi a doppio isolamento, si applica solo fino a 690V. La cosa sarebbe poi estendibile anche ai cavi FG16OR16, ma a mio parere sembra una richiesta davvero troppo eccessiva ed è per questo che prima ti ho detto che non serviva preoccuparsi più di tanto con i cavi FG16 (o con cavi equivalenti).

 

Aggiungo anche un'altra osservazione.
La norma CEI 23-51, che riguarda i quadri ad uso domestico e similare, si applica fino ad una tensione di 440V.

Se la tensione di stringa è maggiore di 440V, occorre fare riferimento alle norme della serie CEI EN 61439 relative ai quadri non ad uso domestico e similare nonostante ad oggi non esiste un riferimento specifico per i quadri degli impianti fotovoltaici.

Chissà se un giorno verrà inserito nella 61439-7.


Ovviamente dovrai mantenere l'indipendenza dei circuiti DC da quelli AC all'interno del quadro. E questo indipendentemente dalla tensione di stringa.

 

 

 

Ti interessa conoscere gli aspetti fondamentali che riguardano gli impianti fotovoltaici?  Allora leggi anche questo articolo:

 

https://www.ilprofessionistaelettrico.it/blog/i-3-componenti-fondamentali-di-un-impianto-fotovoltaico/

 


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